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Lumière & Company |
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Silvio Soldini |
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Cosa voglio di più
REGIA: Silvio Soldini
SCENEGGIATURA: Doriana Leondeff, Angelo Carbone, Silvio Soldini
ATTORI: Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher, Giuseppe Battiston, Teresa Saponangelo, Fabio Troiano, Monica Nappo, Tatiana Lepore, Sergio Solli, Gisella Burinato
FOTOGRAFIA: Ramiro Civita
MONTAGGIO: Carlotta Cristiani
MUSICHE: Giovanni Venosta
PRODUZIONE: Lumière & Company, Vega Film
DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Pictures
PAESE: Italia 2009
GENERE: Drammatico
DURATA: 126 Min
Anna, interpretata nel film da Alba Rohrwacher, è una donna che apparentemente ha tutto quello che si possa desiderare; un compagno affettuoso dal quale vorrebbe avere un figlio, un lavoro che le piace e una stabilità economica che anche se precaria pochi hanno ormai. Domenico, Pierfrancesco Favino, è sposato ed è padre. Per poter dare alla sua famiglia una vita dignitosa lavora senza sosta ed è costretto a chiedere soldi in prestito al fratello. Tutto questo viene reso più difficile dai continui rimproveri della moglie,Teresa Saponangelo, che lo accusa di non essere in grado di gestire la situazione. I due sono destinati ad incontrarsi, mossi ognuno dalle proprie insoddisfazioni, e ad intraprendere una relazione caratterizzata da un’irrefrenabile passione.
Queste due realtà ci presenta Silvio Soldini nel suo ultimo film Cosa voglio di più e lo fa analizzando i personaggi separatamente, seguendoli passo dopo passo nelle loro giornate. Nella parte iniziale il film può suscitare una sorta di fastidio, dovuto alla semplicità ed alla leggerezza con cui Anna tradisce il compagno. Dopo aver incontrato Domenico lo invita a prendere un caffè e dopo pochi secondi si lascia andare ad una violenta passione, quasi una forma di sfogo.
Il fastidio non è dovuto all’ adulterio in se, ma al fatto che non ci vengono date delle vere e proprie motivazioni che possano spingere Anna al tradimento. Traspare la pesantezza della quotidianità ma non è cosi evidente. Inoltre negli incontri tra i due il sesso è predominante,pochi gesti affettuosi e soprattutto poche parole; perciò stupisce un po’ il fatto che in tutto questo ci sia un sentimento tale da spingerli ad allontanarsi dalle rispettive famiglie per stare insieme. La descrizione del passaggio dall’attrazione fisica al sentimento non è molto chiaro.
Cosa voglio di più è un film che racconta una storia già vista più volte,analizzandola da altri punti di vista ma che non riesce ad emergere e soprattutto a colpire lo spettatore. L’impressione che si ha è che Pane e tulipani e Giorni e nuvole siano molto lontani forse troppo da quest’ultimo film.
Valentina Novelli |