Fuori Controllo
REGIA: Martin Campbell
SCENEGGIATURA: William Monahan
ATTORI: Mel Gibson, Ray Winstone, Danny Huston, Denis O'Hare, Shawn Roberts, Bojana Novakovic, Peter Hermann, Wayne Duvall, David Aaron Baker, Frank Grillo, Gbenga Akinnagbe, Jay O. Sanders, Caterina Scorsone
MONTAGGIO: Stuart Baird
MUSICHE: Howard Shore
PRODUZIONE: GK Films
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
PAESE: USA 2009
GENERE: Thriller
DURATA: 116 Min
Intrighi di stato, armi nucleari, avvelenamenti al tallio, inseguimenti mozzafiato, poliziotti corrotti e killer spietati. C’è tutto questo alla base di ‘Fuori Controllo’, diretto da Martin Campbell e con Mel Gibson nel ruolo del protagonista.
Thomas Craven è un detective della omicidi del Boston Police Department. Un giorno la figlia Emma ventiquattrenne va a trovarlo e viene uccisa davanti a casa mentre si trova al suo fianco. Il primo sospetto cade su possibili nemici di Thomas. Ma il poliziotto non accetta supinamente questa semplice ipotesi e prende ad indagare per proprio conto. Scoprirà che la figlia, che stava svolgendo un periodo di apprendistato presso la Northmoor (un'importante azienda nel settore dello sviluppo e ricerca) aveva scoperto le attività illegali della stessa. Alla Northmoor ci si occupava di nucleare con forti coperture politiche. L'unico scopo di Thomas è ora quello di smascherare i colpevoli.
Campbell è uno dei migliori registi di film d’azione in circolazione e questa pellicola è l’ennesima riprova di quanto stiamo dicendo. Gli inseguimenti su strada, le sparatorie, gli scontri tra i vari personaggi sono girati con perfezione assoluta, con massimo realismo e con minuzia dei particolari. Gli amanti del genere non possono certo restare delusi da un film che non manca di emozionare e di condurre lo spettatore sul filo del rasoio.
Anche le uccisioni sono scenograficamente impeccabili, perfino con quel tocco piuttosto evidente di splatter che sottolinea come si voglia fare del realismo cosa principale per questa pellicola. Appare anche piuttosto evidente come Gibson si diverta a tornare al suo ruolo da duro in cerca di vendetta (indimenticabile la sua interpretazione in Payback – la rivincita di Porter, senza ovviamente dimenticare i vari Arma Letale).
Tutto scorre nel miglior modo possibile ed è anche apprezzabile la scelta degli sceneggiatori (William Monahan e Andrew Bovell) di non puntare solo al ritmo frenetico ma di dare spazio all’introspezione psicologica del protagonista, alla sua disperazione per la morte della figlia e alla morale antinuclearista. Dialoghi, flashback e pause riflessive quindi non mancano ma sono dosate al punto giusto da poter essere apprezzate senza spezzare il filo di una trama elettrizzante e ricca di colpi di scena fino all’ultimo minuto.
Gibson attore non può mai essere perso al cinema dai suoi fan e da quelli del genere come non può essere persa una pellicola che probabilmente non ha particolari pretese ma che è assolutamente perfetta nella sua costruzione tecnica.