Dragon Trainer
REGIA: Dean DeBlois, Chris Sanders
SCENEGGIATURA: Adam F. Goldberg, Peter Tolan
ATTORI: Gerard Butler, Jay Baruchel, America Ferrera, Craig Ferguson, Jonah Hill, Christopher Mintz-Plasse, Kristen Wiig, T.J. Miller
MONTAGGIO: John K. Carr
PRODUZIONE: DreamWorks Animation, Mad Hatter Entertainment, Mad Hatter Films, Vertigo Entertainment
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures
PAESE: USA 2010
GENERE: Animazione, Azione, Avventura
DURATA: 98 Min
FORMATO: Colore 3D
Dragon Trainer alias "non chiamateli più film per bambini". Non che sia una scoperta, visto il recente crescendo di qualità nei vari film d'animazione americani, ma forse mai come in questo si può essere certi di poterlo dire. Non è un film "per bambini" principalmente perchè non va incontro a loro, che se ne frega di scene sempre più paurose, di finali sempre più ambigui e scene d'azione sempre più lunghe. Per loro è sicuramente un male, ma per il Cinema è bello sapere di poter trovare capolavori del genere anche in questo ambito.
In questo film, il cui titolo originale è How to Train Your Dragon, proprio come si chiama il libro scritto da Cressida Cowell da cui prende spunto il lavoro di DeBlois e Sanders- si riesce a trovare proprio di tutto, dalle risate più spensierate a momenti decisamente più riflessivi. Ciò che è ancora più importante è il come li si raggiunge, visto che i registi -ex dipendenti di Walt Disney- sono riusciti a creare tutte queste scene con un'intesità veramente notevole.
Come non ricordare, per esempio, il primo vero avvicinamento fra Hiccup e Sdentato? C'è da prima la scena umoristica del pesce, mangiato e poi rigurgiato per condividere il cibo come veri amici, e poi quella specie di danza a cui Hic è "costretto" per non fare arrabbiare il suo amico drago. Il ragazzo non deve assolutamente toccare i cerchi disegnati per terra e per non farlo e contemporaneamente muoversi da quella posizione finisce proprio per toccare Sdentato, muovendosi goffamente fra i segni per terra. E' quindi nelle difficoltà che i due si incontrano, nei loro reciproci momenti peggiori. Non è forse quello che dice lo stesso Hic più avanti a Astrid? "L'ho aiutato perchè l'ho visto impaurito e debole come me" le risponde alla domanda "perchè non l'hai ucciso quando l'hai trovato". Quindi aiutare Sdentato a rimettersi in forma e a ritornare a volare assume il valore parallelo di aiutare se stesso, che in maniera indiretta è esattamente quello che succede. Hic diventa un mito per gli altri vichinghi e anche suo padre si congratula con lui.
Ai temi trattati abbastanza tipici di questi generi, come il valore dell'amicizia/amore vincente sulla guerra, se ne aggiungono poi altri decisamente meno comuni. Il "sacrificio" a cui dovrà andare incontro HIc per aiutare suo padre e liberare Sdentato è applicato qua in maniera fisica come credo di non aver mai visto in film simili. Questo e tutto ciò che succede prima dell'epilogo mi fa quindi tornare in mente quanto scritto all'inizio, ovvero che pur mantenendo una forte dose comica il film fa passare momenti che sono decisamente per adulti. Tutto il combattimento finale fra i vichinghi e l'ultimo enorme drago è uno di questi. La scena di lotta, parecchio lunga, è estremamente dettagliata e incredibilmente efficace nella regia considerando che sono tutte evoluzioni in aria.
Certo, in tutti coloro che hanno visto Avatar la memoria dell'ultimo incredibile scontro umani vs. Na'vi sarà ancora fresca, ma posso dire senza preoccuparmi troppo che qua ci si avvicina molto allo stesso livello. Oltretutto, l'epilogo per il protagonista è -come già detto- meno felice, incredibile se si pensa che questo film è prodotto dalla casa distributrice di Spielberg che, si sa, ama gli happy ending. Il finale di Dragon Trainer non è certamente da ricordare solamente perchè a differenza di altri film simili questo finisce con un velo di tristezza, ma all'interno di tutto un progetto che vuole quest'opera decisamente adulta nel modo di mostrare ciò che succede quel finale risulta incredibilmente in sintonia e quindi perfettamente coerente con tutto il resto.
Che è, di conseguenza, ciò che erige Dragon Trainer come uno dei più bei film d'animazione degli ultimi tempi. Si può trovarci dentro tutto ciò che ci si può aspettare, come tanta ironia e una buona morale, e molto di più, come intere sequenze a livello di impatto visivo stupende e una grande maturità nei punti chiave del film. Cosa volere di più?