Fantastic Mr. Fox
REGIA: Wes Anderson
SCENEGGIATURA: Wes Anderson, Noah Baumbach
ATTORI: George Clooney, Meryl Streep, Bill Murray, Jason Schwartzman, Wallace Wolodarsky, Eric Chase Anderson, Michael Gambon, Willem Dafoe, Owen Wilson
FOTOGRAFIA: Tristan Oliver
MONTAGGIO: Andrew Weisblum
MUSICHE: Alexandre Desplat, Randall Poster
PRODUZIONE: American Empirical Pictures, Blue Sky Studios, Indian Paintbrush, Twentieth Century Fox Animation
DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox
PAESE: USA 2009
GENERE: Animazione, Avventura
DURATA: 88 Min
Trama: Il povero Signor Volpe e la sua famiglia rischiano di morire di fame: fuori dalla tana infatti li attendono fucili spianati e ruspe rombanti. Come fa allora quel furbo del Signor Volpe a organizzare un banchetto succulento per Volpi, Tassi, Conigli, Talpe e Donnole?
Come si stronca un film senza vederlo atto 1. Si può stroncare un film senza averlo visto o avendone visto solo una parte? Secondo un buon critico no, bisogna arrivare fino in fondo e sopportare poi parlarne male. Invece secondo me, se consoci un regista, se odi un regista che trovi sopravvalutato, se ti fa incazzare il film al punto che se hai il Dvd spegni e lo metti nella pila che non proverai a riguardare mai più o se al cinema esci dalla sala proponendoti di non rivederlo, si può stroncare. Mi capiterà poche volte nelle visioni quotidiane, diciamo una volta l’anno, anzi meno.
Quindi se un film mi fa questo effetto vuol dire (dopo accurata visione delle opere precedenti di detto regista) che non fa per me. Tutta questa solfa per dire che dovevo scrivere la recensione di Fantastic Mr. Fox e mi sono sforzato di vederlo. Dopo la prima visione ho riprovato, ma quando alla seconda non vai avanti più del minuto quindici, qualche problema contro quel film lo hai. Sarà che parto prevenuto su Anderson e che forse nessun suo film mi ha mai convinto, ma davvero Fantastic Mr. Fox pur essendo realizzato in stop-motion con una buona tecnica non ha ritmo, ha una sceneggiatura piatta e non coinvolge mai, anzi, annoia e a tratti rischi d’addormentati.
Ammetto di aver sempre avuto qualche problemino col signor Anderson (Was, non Paul Thomas per carità), ma non fino a questo punto. In effetti l’ho sempre ritenuto un regista sopravvalutato. Dai bei tempi di Rushmore che faceva figo averlo visto perché non l’aveva visto nessuno, ai Tennenbaum che davvero se ci trascorrevo una vacanza insieme finivo per ammazzarne qualcuno prima della fine dell’estate, senza nascondere l’avversione verso un attore come Bill Murray che arriva a rovinarmi anche un buon film di Jarmush.
Eppure Mister Fox aveva tutte le carte per piacermi: lo stop-motion, bei personaggi, un romanzo di Roald Dahl alla base e ben due candidature all’Oscar. In due parole tutta roba sprecata. Per coscienza ho mandato avanti veloce a 32x, sembra tutto così: ok, non mi interessa. Magari un giorno riprenderò questo film e riuscirò a superare il fatidico minuto quindici, ma per ora è davvero uno dei minimi storici; poi mi pentirò, forse poi dal minuto quindici il film sarebbe cambiato e sarebbe stato bellissimo, non so, ma davvero non me ne importa nulla, e in verità non credo sia così.