Cannes - E' uno concorsi più prestigiosi nel mondo del cinema, sicuramente quello che negli ultimi anni ha proposto le cinematografie più importanti al mondo. Nonostante il campanilismo Venezia spesso sta un punto sotto come qualità artistica, ma molto dipende dagli anni, dalle selezioni e dalla qualità dei film proposti. C’era molta carne al fuoco che si attendeva ultimamente e anche quest’edizione, la numero 63 che si svolgerà dal 12 al 23 Maggio, non deluderà le aspettative.
Si apre (e si sapeva) con Ridely Scott e il suo Robin Hood, molto atteso che ripropone la coppia vincente de Il Gladiatore Scott-Crow. Nonostante il trailer presenti buone cose, il film sembra sulla carta deludente, forse il soggetto, ma gli va sempre riconosciuta la bravura nelle scene d’azione in cui Scott è sempre una sicurezza.
Dopo l’opening si passa al concorso che presenta molte chicche soprattutto asiatiche. Cominciamo proprio dal nuovo Kitano “Outrage” che segna il ritorno del regista allo yakuza movie, dopo la parentesi comica e a ben nove anni di distanza da Brother, riprende il genere che gli riesce meglio e grazie al quale è diventato conosciuto anche in occidente. Kitano è regista, sceneggiatore e vi recita la parte da protagonista. Sicuramente attesissimo.
Ancora Asia con Lee Chang-dong (già regista di Oasis), Im Sangsoo (La moglie dell’avvocato, The president’s last bang) sulla carta entrambi molto interessanti.
Molto ci si aspetta anche dal nuovo Inarritu “Biutiful”, interpretato da Javier Bardem girato interamente a Barcellona. La storia racconta di un uomo invischiato in affari poco puliti, che si troverà ad affrontare un vecchio amico d’infanzia, divenuto nel frattempo poliziotto.
Grande patriottismo, infatti la Francia presenta ben quattro film: il vecchio Tavernier, il giovane Xavier Beauvois, già vincitore di un premio della giuria nel 1995, l’algerino naturalizzato Rachid Bouchareb e Mathieu Amalric.
Papabili per la vittoria finale anche il nuovo Mike Leigh, inoltre Mikalkov e Kiarostami, tutti veterani di festival internazionali.
Gli Usa propongono Fair Game, basato sulle memorie di Valerie Plame e interpretato da Sean Penn, fuori concorso Stone e l’inossidabile Woody Allen. Da seguire inoltre Gregg Araki, indipendente americano nella proiezione di mezzanotte.
L’Italia in realtà ha un solo film e ha ben poche possibilità di vittoria, infatti presenta la nuova pellicola di Lucchetti “La nostra vita”, interpretato da Raul Bova, speriamo bene lo stesso. Forse più atteso nella sezione fuori concorso il film della nostra Sabina Guzzanti, il discusso ed atteso documentario sul post-terremo cha ha sconvolto l’Aquila: Draquila - la Città che Trema.
La giuria capitanata dal bravo regista Tim Burton, fresco del successo di Alice in wonderland, avrà anche due giurati italiani: l’attrice Giovanna Mezzogiorno e il critico Alberto Barbera, collaboratore per anni del Torino Film Festival e direttore del festival di Venezia dal 1998 al 2002. Gli altri membri sono Benicio Del Toro attore statunitense, Victor Erice, regista spagnolo che molti ricorderanno per il bellissimo Lo spirito dell’alveare, l’attrice Kate Beckinsale, giunta alla fama mondiale con Pearl Harbor, Emmanuel Carrere regista e scrittore francese e dal regista di Bollywood Shekhar Kapur.
Il festival renderà un omaggio speciale a Ingmar Bergman.
Sulla carta un buon festival che sicuramente ha molte cose interessanti e variegate da proporre, spinto molto verso oriente e che non lascerà delusi gli appassionati.
Maurizio Failla
Cannes film festival 2010
12 - 23 Maggio
Film in Concorso Mathieu AMALRIC / TOURNÉE
Xavier BEAUVOIS / DES HOMMES ET DES DIEUX
Rachid BOUCHAREB / HORS LA LOI
Alejandro GONZÁLEZ IÑÁRRITU / BIUTIFUL
Mahamat-Saleh HAROUN / UN HOMME QUI CRIE (A Screaming Man)
IM Sangsoo / HOUSEMAID
Abbas KIAROSTAMI / COPIE CONFORME
Takeshi KITANO / OUTRAGE
LEE Chang-dong / POETRY
Mike LEIGH / ANOTHER YEAR
Doug LIMAN / FAIR GAME
Sergei LOZNITSA / YOU. MY JOY
Daniele LUCHETTI / LA NOSTRA VITA
Nikita MIKHALKOV con UTOMLYONNYE SOLNTSEM 2
Bertrand TAVERNIER / LA PRINCESSE DE MONTPENSIER
Apichatpong WEERASETHAKUL / LOONG BOONMEE RALEUK CHAAT (Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives)
Giuria internazionale
Tim BURTON, Presidente / USA
Kate BECKINSALE - Attrice / GB
Giovanna MEZZOGIORNO - Attrice / Italia
Alberto BARBERA – Direttore del museo nazionale del cinema / Italia
Emmanuel CARRERE - Sceneggiatore – Scrittore - Regista / Francia